Il Milan ha respinto numerose offerte per Davide Bartesaghi, blindandolo e preparandolo per un ruolo da titolare nel cruciale scontro contro la Juventus.

La storia di Davide Bartesaghi, classe 2005 e laterale del Milan, evoca l`immagine di un giovane con una sorprendente maturità. Nonostante i suoi 19 anni, Bartesaghi colpisce per la sua calma, la personalità decisa e una solidità in campo che raramente si riscontra alla sua età. Recentemente, dopo la partita contro il Lecce, ha impressionato i giornalisti per la chiarezza delle sue analisi: un 7 in pagella e un assist non gli hanno fatto montare la testa. La sua filosofia è chiara: «Non sono un fenomeno oggi e non ero un brocco ieri, devo solo continuare con la stessa concentrazione.» Questo approccio è la chiave del suo successo.
Personalità in campo e fuori
Descritto da chi lo conosce come un ragazzo timido, estremamente determinato e serio, Bartesaghi dedica la sua vita al calcio, senza distrazioni. Già due anni fa, aveva conquistato Stefano Pioli, che lo portò in tournée negli Stati Uniti e gli concesse l`esordio sia in Champions League che in Serie A. Alla domanda «Davide, tocca a te, sei pronto?», la sua risposta è sempre stata sul campo: poche parole e tanta dedizione, fin dal primo momento, anche quando l`emozione gli faceva tremare le gambe. Ha custodito quei momenti come ricordi preziosi, andando avanti a modo suo.
La scorsa stagione, sotto la guida di Fonseca e Conceição, ha accumulato circa 150 minuti di gioco, inclusa la partita di Champions League contro il Feyenoord (1-1) che vide l`eliminazione del Milan. Tuttavia, Bartesaghi ha sempre giocato con onore. Con il Milan Futuro, ha dimostrato la sua versatilità ricoprendo sia il ruolo di difensore centrale che di terzino. Domenica scorsa, a San Siro, è subentrato a Pulisic come esterno di centrocampo dopo l`espulsione di Estupiñán. Sarà la stessa posizione che ricoprirà domenica sera a Torino contro la Juventus, un vero e proprio banco di prova per il giovane talento.

Radici Rossonere e Ambidestrismo
Davide è cresciuto nel Milan, con il cuore profondamente rossonero. Dopo un breve periodo all`Atalanta, è approdato al Vismara, la sede del settore giovanile milanista, dove ha passato molti anni. Durante il suo provino, personaggi come Inzaghi, Carbone e Maldini rimasero sbalorditi dalle sue qualità. Oggi Bartesaghi è un laterale che si distingue per la sua corsa, la duttilità e la qualità del piede. È cresciuto in modo esponenziale, con i suoi 1,92 metri che gli conferiscono una notevole solidità fisica.
Inizialmente, si parlava di lui come del «nuovo Theo», ma Davide ha sempre evitato con eleganza etichette e paragoni, affermando: «Siamo diversi. Io, poi, devo ancora crescere molto.» Con i piedi per terra, in un`intervista alla Gazzetta, ha espresso il suo desiderio di emergere. Riguardo a Lamine Yamal, suo coetaneo già in Nazionale maggiore, ha risposto con fermezza: «il talento c’è anche da noi, solo che lì ai giovani vengono dati tempo e spazio.» Bartesaghi sta scrivendo la sua storia e all`Allianz Stadium avrà una grande opportunità per mostrare il suo valore fin dal primo minuto.

Mercato e Rinnovo: Un Futuro Blindato
Due anni fa, nel luglio, Davide ha conquistato il Campionato Europeo con l`Italia Under 19. Questo trionfo ha acceso i riflettori su di lui, portando numerose richieste. La Roma ha tentato di acquisirlo due estati fa e ha rinnovato il suo interesse dopo l`arrivo di Gasperini. Anche club inglesi hanno sondato il terreno, ma il Milan ha eretto un muro invalicabile: «Bartesaghi non si muove, ci crediamo.» E così è stato.
L`anno scorso ha firmato il rinnovo contrattuale fino al 2030, insieme all`ex compagno della Primavera Torriani. Entrambi rappresentano una parte importante del futuro del club.
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