La storia di David Benavidez è una di quelle che meritano di essere raccontate, anche quando il capitolo finale deve ancora essere scritto. Nato il 17 dicembre 1996 a Phoenix, Arizona, con sangue messicano ed ecuadoriano, David ha intrapreso un percorso di vita tortuoso, che lo ha plasmato in un campione forgiato dalla resilienza. Molto prima di diventare il pugile d’élite che conosciamo, il giovane David lottava contro un peso corporeo eccessivo, raggiungendo quasi 120 chili prima ancora di compiere quindici anni.
Eppure, la boxe era già parte integrante della sua esistenza fin dalla più tenera età, con suo padre che aveva iniziato ad allenarlo quando David non aveva ancora quattro anni. Solo lui può comprendere appieno le complesse montagne russe emotive e psicologiche vissute in quegli anni. La boxe, tuttavia, è sempre rimasta una costante, un rifugio: sia nei momenti in cui il cibo sembrava soffocarlo, sia quando la sua alimentazione fu rigorosamente razionata, tutto per consentirgli di dedicarsi interamente al duro lavoro in palestra.
